Il Consiglio dei ministri ha deciso di non presentare ricorso contro la legge altoatesina sull’istruzione, consentendo l’avvio di nuove misure già dall’anno scolastico 2026/27. Lo ha annunciato l’assessore provinciale all’Istruzione e cultura tedesca Philipp Achammer, definendo la decisione un passo importante.
Tra le novità previste figurano il potenziamento dei percorsi individuali per il sostegno linguistico, una maggiore partecipazione di studenti con disabilità, famiglie e insegnanti, oltre alla possibilità di introdurre tirocini retribuiti nel settore scolastico e una riduzione dei momenti di valutazione annuale.
La legge prevede inoltre l’accesso alla Libera Università di Bolzano per chi possiede il diploma di maestro artigiano, limitatamente ai corsi coerenti con il proprio ambito professionale. La misura è stata accolta positivamente anche dal Ministero dell’Istruzione.
Sul tema della collaborazione dei genitori, la Provincia ha concordato con il ministro Valditara una modifica al testo per evitare l’impugnazione della norma, rinviando a un confronto successivo l’eventuale introduzione di sanzioni.









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