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Si è conclusa la campagna estiva di bonifica del territorio condotta dagli artificieri dell’Esercito sulle vette del Trentino-Alto Adige. Gli specialisti del 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini della Brigata “Julia”, operando in coordinamento con enti locali e strutture dello Stato, hanno individuato e rimosso più di 250 residuati bellici risalenti alla Grande Guerra.

Nell’ultima fase delle operazioni, svolta nella zona del Primiero, i militari hanno messo in sicurezza 55 dispositivi esplosivi, tra cui proiettili d’artiglieria italiani da 75 mm e munizioni da bombarda di tipo Thevetot.

L’attività di bonifica ha interessato diverse aree ad alta quota delle Dolomiti e dei massicci alpini regionali, inclusi i settori del Carè Alto, della Vedretta di Lares nell’Adamello-Brenta, della Val Martello nel Parco dello Stelvio e del Passo del Tonale.

admin

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