Incredibile ma vero, armi prodotte con la stampante 3D: è il caso eclatante che in queste ore arriva da Bressanone, scoperto dai carabinieri della comunità altoatesina.
Tutto è cominciato a seguito di una segnalazione qualificata circa la presenza di un gruppo di giovanissimi “dediti ad attività illecite”, spiegano i carabinieri. Nello specifico, la fabbricazione di tirapugni in plastica con la stampante 3D
Sconvolgente la giovane età dei coinvolti: un 15enne – poi denunciato per fabbricazione abusiva d’armi – è stato trovato in possesso della stampante 3D utilizzata per realizzare i tirapugni, un coetaneo poco più giovane di lui – segnalato alla Procura dei Minori – è stato trovato invece con il tirapugni pronto all’uso.
Non solo, perché le indagini hanno permesso di accertare che il gruppo aveva tentato di intimidire uno studente che aveva provato a segnalare il tutto agli insegnanti, rendendo ancora più cupa la vicenda.










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