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“L’autonomia non deve essere fine a se stessa, ma deve garantire sia la tutela delle minoranze linguistiche sia una buona ed equa amministrazione per i cittadini”. Lo ha affermato il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher durante la conferenza stampa di metà legislatura.

Il governatore altoatesino ha ricordato le difficoltà della formazione dell’attuale giunta, composta da cinque partiti, sottolineando però che molti degli obiettivi indicati nel programma di coalizione sono già stati raggiunti. Kompatscher ha inoltre richiamato l’80° anniversario dell’Accordo di Parigi, definendolo un passaggio fondamentale per la convivenza pacifica e per l’attuale modello di autonomia.

Tra i progetti annunciati anche la creazione a Bolzano di un centro internazionale per le minoranze, in collaborazione con le Nazioni Unite. Sul tema del bilinguismo nella pubblica amministrazione, Kompatscher ha ribadito la difesa del diritto alla madrelingua, ma ha aperto alla ricerca di strumenti per facilitare l’apprendimento della seconda lingua.

Il presidente della Provincia ha infine confermato che questa sarà la sua ultima legislatura e ha spiegato di voler lavorare nei prossimi due anni e mezzo per consegnare al successore un Alto Adige “più equo e più sostenibile”.

admin

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